ARIA, l'8m SI di Serena Galvani, prescelta per inaugurare la Staffetta Nautica per il 150º Anniversario dell'Unità d'Italia

"L'Italia unita dal mare", questo l'obiettivo della Staffetta Nautica che ha inteso commemorare il 150º Anniversario dell'Unità d'Italia mettendo in risalto il valore e l'importanza del nostro Mare e della nostra marineria come fattori decisivi per il raggiungimento dell'Unità nazionale.

Concepita e organizzata da Assonautica Italiana in collaborazione con le Associazioni territoriali di Assonautica, la Staffetta Nautica ha toccato oltre sessanta porti e località costiere dell'intera penisola. La Bandiera italiana, prezioso Testimone di Patria, è stata consegnata, in segno di unione e continuità tra le regioni italiane, alle imbarcazioni che hanno partecipato alla staffetta e, dopo la conclusione dell'evento a Ostia il 26 giugno, è stata offerta dal Prefetto di Roma, Dott. Giuseppe Pecoraro, al Presidente della Repubblica, On. Giorgio Napolitano, che ci ha onorato con una commossa e sentita lettera.

E' toccato ad Aria, l'8m SI del 1935 dell'armatrice Serena Galvani, Presidente di ARIE, l'onore di dare il via, per il versante Adriatico, alla Staffetta Nautica.

Aria l'amata, la prescelta. Anche per questo solenne inizio di una magnifica avventura nazionale. Tutto è accaduto nella sua amata Trieste, dove sabato 14 maggio alle ore 10.30, presso la Scala Reale di Piazza Unità d'Italia, si sono riuniti, sul palco d'onore, il Presidente di Unioncamere FVG Antonio Paoletti, il Presidente di Assonautica Nazionale Gianfranco Pontel, Roberto Dipiazza, Sindaco di Trieste, il Prefetto di Trieste Alessandro Giacchetti, Maria Teresa Bassa Poropat, Presidente della Provincia di Trieste, Renzo Tondo presidente della Regione Friuli-Venezia-Giulia, Marina Monassi Presidente dell'Autorità Portuale, l'Ammiraglio Antonio Basile, Comandante delle Capitanerie di Porto di Trieste, i Comandanti delle Forze Armate (Guardia di Finanza, Carabinieri, Esercito) e il Questore di Trieste Giuseppe Padulano per svolgere la solenne cerimonia di apertura della Staffetta Nautica.

La pluripremiata armatrice di ARIA e il suo skipper, Alberto Leghissa, hanno avuto l'onore di ricevere dal Prefetto la Bandiera italiana e alle undici in punto, per salutarla, la Banda della Brigata di Cavalleria 'Pozzuolo del Friuli' ha eseguito l'Inno d'Italia, davanti a una città bellissima e in festa, a un pubblico entusiasta e assorto, agli Uomini di mare uniti dalla solennità dell'apparato e dalla memoria degli alti valori rappresentati e al luccichio dei tricolori traslati in un mazzo di rose regalate al mare dall'armatrice e dal suo equipaggio.

Salutata dai giochi d'acqua dei rimorchiatori e dall'alzaremi dei vogatori e accompagnata da un festoso corteo di imbarcazioni e dalle motovedette delle Istituzioni, Aria ha lentamente preso il largo alla volta di Lignano Sabbiadoro. Timonata da Antonio Paoletti e con a bordo anche il Presidente FIV XIII Zona FVG, Commodoro Giorgio Bresich e il Presidente della STV, Società Triestina della Vela, Fabio Zlatich, a cui l'imbarcazione è affiliata, sotto il cielo di un limpido maggio, è uscita dal Golfo, in attesa di quella familiare brezza che l'ha portata puntuale all'importante traguardo.

Qualcuno ha fermato il tempo su quell'immagine, ricordando frammenti di Alessandro Manzoni e Dino Campana: "Non tirava un alito di vento, Aria usciva imponente, lenta e bella dal porto: sarebbe parsa immobile se non fosse stato quell'ondeggiar leggero dell'albero che disegnava cerchi in cielo".

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