Premio letterario biennale nazionale in ricordo di Mario Marzari
Il premio letterario, indetto dall'Associazione ARIE, vuole ricordare la figura e il lavoro di Mario Marzari, storico e giornalista di livello internazionale nel campo della cultura, della storia e della tradizione nautica.
Il premio sarà biennale e la premiazione della prima edizione si svolgerà a Stintino, a fine agosto 2002, in occasione del Ventennale delle Regate di Vela Latina.
Destinatari : gli studenti degli Istituti Superiori (singoli o in gruppi di due, massimo tre allievi) e delle Università (singoli).
Titolo e finalità : "Barche tradizionali : testimonianza di una grande cultura."
Gli aspetti più tradizionali dell'andar per mare, con analisi dei diversi settori (etnico, sociale, antropologico, tecnico, ecc...) legati al mondo della vela e della marineria tradizionale. I lavori potranno essere proposti sotto forma di ricerca, di studio, di tesi di laurea o di CD Rom. Non verranno presi in considerazione articoli pubblicati su quotidiani o riviste.
Data limite per la consegna: 30 aprile 2002. Entro tale termine i lavori dovranno pervenire ad ARIE - Associazione per il recupero delle imbarcazioni d'epoca, via Guerrazzi 28, int.5 - 40125 Bologna (tel. 051/272576 - fax 051/2965560)
Premi :
sono previsti premi per i primi tre classificati, a giudizio insindacabile del "Comitato Premio Mario Marzari" consistenti in :
- targa ricordo;
- partecipazione ad una delle regate del "Circuito Vela Latina 2002-2003";
- borse di studio del valore di:
£. 5.000.000 al 1° classificato;
£. 3.000.000 al 2° classificato;
£ 2.500.000 al 3° classificato,
(da utilizzare in toto o parzialmente per l'acquisto di libri legati al mare).
ARIE ricorda l'amico MARIO MARZARI
"Il nostro primo incontro fu per motivi professionali, ma fu un gioioso incontro, che sapeva di legni e di mare e che divenne ben presto una collaborativa amicizia. Mario non era solo uno stimato giornalista, un capace studioso, un buon fotografo e un attento ricercatore: era un autentico entusiasta del mare e delle 'cose di mare'. Ci legava quell'amore per le fonti antiche, quella voglia di condurre vere ricerche storiografiche, l'idea di riuscire a tramandare e, perché no, a migliorare, attraverso la corretta lettura del nostro passato. Mario cercava, studiava, fotografava, archiviava e scriveva. Scriveva di vela tradizionale, di trabaccoli e bragozzi, scriveva di marineria e i suoi occhi si illuminavano ogniqualvolta poteva aggiungere nuove informazioni al suo archivio. Conserviamo tanto di lui perché tanto ha fatto e bene. Forse è proprio in quello che abbiamo fatto che vi è la misura del nostro valore; e Mario ha scritto, studiato e fatto più di tutti noi. Ci ha regalato un sacco di libri, di articoli e di opere che ci hanno arricchito di sapere sulle vicende del mare e della sua cultura. Da qualche tempo aveva sposato appieno la causa di ARIE ed aveva cominciato a lavorare con noi, con il solito entusiasmo, perché condivideva molti dei nostri scopi e obiettivi e il nostro modo di lavorare. Il 2 dicembre, all'inaugurazione della nuova Sede dell'Associazione, il suo ultimo lavoro, "La Regata della vela latina", doveva essere presentato da Mauro Pelaschier. Ma in quella giornata di festa Mario non era più con noi. Il cielo dei marinai lo aveva accolto, prematuramente. A noi, oggi, il compito di non disperdere il suo patrimonio culturale e, nei nostri cuori, la volontà di perpetuare il suo lavoro. ARIE ha deciso di istituire un premio biennale a lui intitolato e destinato all'opera letteraria più significativa sulle barche tradizionali, sia essa un saggio o una tesi di laurea. Ogni anno una giuria composita del mondo della letteratura e del mondo del mare si riunirà per premiare e per rendere omaggio al lavoro di Mario Marzari, nella speranza di stimolare gli studiosi e gli appassionati a continuare un'opera meritoria. E il premio verrà conferito a Stintino, durante le regate delle sue care 'vele latine'.
Ciao, Mario! Nei colori delle vele al terzo ritroveremo la tua gioia di ascoltare il mare e nei loro legni la tua paziente ricerca!"
Serena Galvani (da Yacht Digest n° 105 febbraio/marzo 2001)